Chi non conosce il mito di Polifemo nell' Odissea ? Alcuni dicono anche che i faraglioni di Acitrezza , in Sicilia, siano proprio quelli scagliati dal ciclope verso Ulisse per bloccare la sua fuga. La sua storia e la sua figura potrebbe avere una connessione con lo stereoscopio . Prima però, facciamo mente locale leggendo questo breve riassunto della vicenda: Polifemo (dal greco antico Polýphemos, che significa “loquace, che parla molto”) è il nome di un personaggio della mitologia greca . Un ciclope , creatura mostruosa e gigantesca, dotato solamente di un occhio . Era figlio di Toosa, ninfa marina, e di Poseidone. La mitologia classica definisce Ciclopi sia i figli di Urano e di Gaia, sia gli appartenenti a un’antichissima popolazione. Il popolo dei Ciclopi è ricordato anche dallo storico Tucidide. Omero li descrive come un popolo di Giganti antropofagi , forti e dediti alla pastorizia, caratterizzati da enormi dimensioni e dal possesso di un unico occhio in mezzo alla fronte...