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Magia in immagini

 


Numerose
sono state le versioni dello stereoscopio.

Ognuna di queste ha, chiaramente,portato innovazioni tecnologiche allo strumento.

Basti pensare alla prima versione, quella ideata e costruita da Charles Wheatstones, che consisteva semplicemente in una serie di specchi in grado di far percepire all'occhio umano due riflessi leggermente diversi di una stessa immagine.

Invenzione  fisicamente molto ingombrante, quella di Wheatstone, dovette aspettare il 1849 per raggiungere l'interesse generale.
In quest'anno il fisico scozzese David Brewster sviluppò la nuova versione dello stereoscopio, questa volta pìu compatto e finalmente con un sistema binoculare, che, all'esposizione universale di 9 anni dopo, trovò lo stupore della Regina Vittoria.

Nel corso degli anni seguiranno poi varie versioni, sempre basate su quest'ultima, che porteranno anche ai recenti occhiali 3D dei nostri cinema.


Fonte: Link.

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